Il 18 maggio non è una data qualsiasi.
È il giorno in cui nasce una storia lunga oltre un secolo, fatta di passione, sacrificio e appartenenza.
Era il 1910 quando, in una Savona ancora lontana dal calcio moderno, un gruppo di appassionati “footballers” decise di dare vita a qualcosa di speciale: la Veloce F.B.C.
Pochi mezzi, poche risorse, ma un’enorme passione. Fu questo il vero motore di quei pionieri che, tra mille difficoltà, scelsero di dedicarsi anima e corpo a uno sport che allora era ancora tutto da scoprire.
Il primo presidente fu Ameglio, affiancato da uomini che avrebbero scritto le prime pagine della storia granata: Folco, De Martini, Oddera, Peluffo, i fratelli Febban, Maffei, Sobrero, Saettone, Capello, Carlevarini. Il campo? Non uno stadio, ma la Piazza d’Armi, luogo simbolo dello sport savonese, dove si praticavano le discipline più diverse e dove il calcio iniziava lentamente a trovare spazio. Il colore scelto fu il granata, anche se per molti anni la squadra venne raccontata dai giornalisti come “i rossi”. Un dettaglio curioso, che racconta quanto tutto fosse ancora in evoluzione.
Quel 18 maggio 1910 non fu un giorno qualsiasi nemmeno per il mondo intero. La Terra, proprio in quelle ore, attraversava la scia della cometa di Halley, un evento raro che all’epoca suscitò grande preoccupazione tra la popolazione. Si temeva addirittura che i gas della cometa potessero avere effetti sull’atmosfera terrestre. Mentre i giornali dell’epoca raccontavano timori e ipotesi, a Savona un gruppo di giovani stava inconsapevolmente dando vita a qualcosa destinato a durare nel tempo: una società, una passione, una famiglia.
Oggi, a distanza di 116 anni, quella passione è ancora viva. Dai pionieri della Piazza d’Armi ai campi di oggi, dai primi calciatori ai tanti ragazzi del settore giovanile, la Veloce 1910 continua a essere molto più di una squadra: è identità, appartenenza, storia. Una storia fatta di persone, prima ancora che di risultati.
Il tempo passa, le generazioni cambiano, ma certi valori restano. Il 18 maggio non è solo un anniversario: è il cuore della Veloce. E quel cuore, da 116 anni, continua a battere forte… in granata. [G.Peritore]